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Удмуртская Республика


Prima parte di architetture, e prospettive inventate, ed incise da Giambatista Piranesi. 1743

11. Ponte magnifico con Logge, ed Archi eretto da un Imperatore Romano, nel mezzo si vede la Statua Equestre del medesimo. Questo ponte viene veduto fuori di un arco d'un lato del Ponte che si unisce al sudetto, come si vede pure nel fondo un medesimo arco attaccato al principal Ponte.
Ponte magnifico con Logge, ed Archi eretto da un Imperatore Romano, nel mezzo si vede la Statua Equestre del medesimo. Questo ponte viene veduto fuori di un arco d'un lato del Ponte che si unisce al sudetto, come si vede pure nel fondo un medesimo arco attaccato al principal Ponte.
 
 
Сборник гравюр Джованни Баттиста Пиранези (итал. Giovanni Battista Piranesi, или Giambattista Piranesi; 1720—1778) «Первая часть архитектурных и перспективных гравированных рисунков» («Prima parte di architetture, e prospettive inventate, ed incise da Giambatista Piranesi architetto Veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio») впервые был опубликован в 1743 году. В состав сборника входил титульный лист, 12 гравюр и обширное письмо с посвящением другу и покровителю Пиранези Никола Джиоббе. В течение 1740-х годов Пиранези добавил несколько гравюр к данной серии, хотя официального 2-го издания или дополнительной части сборника выпущено не было.
 
В последующих переиздания работ Пиранези (начиная с собрания работ Пиранези 1751 года) письмо с посвящением было опущено в связи со смертью Джиоббе 19 октября 1748 года, а 4 новые гравюры были добавлены.
 
Ниже мы публикуем титульный лист и 16 гравюр сборника, оцифрованные Нью-Йоркской публичной библиотекой. Все изображения кликабельны.
 
 
Первая самостоятельная работа Пиранези — «Первая часть архитектурных и перспективных гравированных рисунков» (1743) — стала своего рода итогом первых творческих поисков, впечатлений от Венеции и Рима. Среди гравюр серии одни навеяны работой Джузеппе Бибиена «Архитектура и перспектива» (1740), другие, как изображения руин, напоминают каприччи Марко Риччи; в композиции «Величественный мост» очевидно заимствование у Палладио (мост Риальто из трактата «Четыре книги об архитектуре»); Пиранези часто использует прием построения угловой перспективы (scena per angolo) Фердинандо Галли Бибиена, что придает сценам характер театрализованности, как на листе «Большая скульптурная галерея»18.
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18 Wilton-Ely J. The Mind and Art of Giovanni Battista Piranesi. London, 1978. P. 13.
 
В свой энциклопедический век Пиранези в художественном мире был настоящим энциклопедистом. Обширные знания, почерпнутые из прочитанных книг, отсмотренных альбомов, римских коллекций, давали возможность Пиранези превращать каждую из его гравюр в набор цитат, намеков, ассоциаций.
 
В серии «Первая часть» заимствований, аллюзий не счесть. Например, на листе «Древний Капитолий» на крошечном тондо на барабане купола круглого храма представлены элементы — фигуры, алтарь, голова льва — из тондо Адриана на арке Константина, которое изображает жертвоприношение Гераклу после львиной охоты. Пиранези копирует это с гравюры сборника Франсуа Перрье «Изображения и известные фрагменты мраморных плит» (1645). На этой же гравюре узнаваема скульптура «Молодой кентавр», которая была обнаружена на вилле Адриана в 1736 г.
 
На листе «Дорический атриум» две статуи на первом плане скопированы с гравюр Никола Дориньи, представленных в книге П. А. Маффеи «Собрание статуй древних и современных» (1704): одна с листа V, представляющего статую Коммода в образе Геракла, другая — с листа XLVI, изображающего скульптуру «Вакх» Микеланджело19.
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19 Sorensen B. Some sources for Piranesi’s early architectural fantasies // The Burlington Magazine. Vol. 142. N 1163. London, 2000. P. 82.
 
Сорокина Н. И. Творчество Дж.-Б. Пиранези в контексте эпохи Просвещения // Известия Российского государственного педагогического университета имени А. И. Герцена. Аспирантские тетради. — СПб., 2007. — № 13 (36). — С. 127—139. (полный текст статьи в формате pdf)
 
 
 

Prima parte di architetture, e prospettive inventate, ed incise da Giambatista Piranesi architetto Veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio

 
1. Prima parte di architetture, e prospettive inventate, ed incise da Giambatista Piranesi architetto Veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio. Титульный лист.
1. Prima parte di architetture, e prospettive inventate, ed incise da Giambatista Piranesi architetto Veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio. Титульный лист.
 
 
2. Galleria grande di Statue, la cui struttura è con Archi e col lume preso dall'alto. Ella resta nel mezzo di due ampli Cortili, e ad essa si ascende per mezzo di magnifiche scale. Vi sono Statue, Bassi-rilievi antichi, Iscrizioni, Sepolcri, ed altri ornamenti.
2. Galleria grande di Statue, la cui struttura è con Archi e col lume preso dall'alto. Ella resta nel mezzo di due ampli Cortili, e ad essa si ascende per mezzo di magnifiche scale. Vi sono Statue, Bassi-rilievi antichi, Iscrizioni, Sepolcri, ed altri ornamenti.
 
 
3. Carcere oscura con Antenna pel suplizio dè malfatori. Sonvi da lungi le Scale, che conducono al piano e vi si vedono pure all'intorno altre chiuse carceri.
3. Carcere oscura con Antenna pel suplizio dè malfatori. Sonvi da lungi le Scale, che conducono al piano e vi si vedono pure all'intorno altre chiuse carceri.
 
 
4. Mausoleo antico eretto per le ceneri d'un Imperadore Romano. All'intorno di questo vi sono dè Sepolcri piramidali per altri Imperadori. Vi sono pure dell'Urne dè Famigliari dette anche Olle Sepolcrali in cui si poneuano le loro Ceneri. Ve ne sono pure dell'altre pè Servi, e Liberti. Questo Mausoleo è attorniato di magnifiche Scale, ai cui piedi si vedono ornamenti Sepolcrali secondo il costume degli antichi Romani.
4. Mausoleo antico eretto per le ceneri d'un Imperadore Romano. All'intorno di questo vi sono dè Sepolcri piramidali per altri Imperadori. Vi sono pure dell'Urne dè Famigliari dette anche Olle Sepolcrali in cui si poneuano le loro Ceneri. Ve ne sono pure dell'altre pè Servi, e Liberti. Questo Mausoleo è attorniato di magnifiche Scale, ai cui piedi si vedono ornamenti Sepolcrali secondo il costume degli antichi Romani.
 
 
5. Gruppo di Colonne, che regge due archi d'un grande Cortile. Abbasso i piedistalli delle Colonne sono ornati di Magnifici gruppi di Fontane, e scale per le quali si monta ad un Atrio Dorico, ornato di Statue, Bassi- rilievi, con altre scale necessarie per ascendere agli Appartamenti.
5. Gruppo di Colonne, che regge due archi d'un grande Cortile. Abbasso i piedistalli delle Colonne sono ornati di Magnifici gruppi di Fontane, e scale per le quali si monta ad un Atrio Dorico, ornato di Statue, Bassi- rilievi, con altre scale necessarie per ascendere agli Appartamenti.
 
 
6. Vestiggi d'antichi Edificj fra i quali evvi l'Urna Sepolcrale tutta d'un pezzo di porfido di Marco Agrippa, che oggi serve per il Sepolcro di Clemente XII. Si vede anche un pezzo di Guglia con caràtteri Egizj, ed in lontano un Vestibulo di antico Tempio rovinato.
6. Vestiggi d'antichi Edificj fra i quali evvi l'Urna Sepolcrale tutta d'un pezzo di porfido di Marco Agrippa, che oggi serve per il Sepolcro di Clemente XII. Si vede anche un pezzo di Guglia con caràtteri Egizj, ed in lontano un Vestibulo di antico Tempio rovinato.
 
 
7. Camera sepolcrale inventata e disegnata conforme al costume, e all'antica magnificenza degl'Imperatori Romani. Vedonsi in questa le Nicchie e Vasi, ne'quali collocavansi le ceneri de'Servi, de'Liberti, e di qualunque altro della Famiglia. Vedesi ben conservato il sepolcro, in cui stanno riposte le ceneri dell'Imperatore e Imperatrice di lui Moglie. In qualche lontananza comparisce ancora una Piramide, la quale potè forse servire di sepolcro a qualche altro ragguardevo le Personaggio della Casa Imper.le. Il Ponte poi e le Scale che, osservansi dai gran Finestroni, davano l'ingresso ad ogni angolo della Camera suddetta, e per le stesse discendevasi al più basso piano, ove i Tavoloni di cotto coprivano le ossa della più bassa Famiglia.
7. Camera sepolcrale inventata e disegnata conforme al costume, e all'antica magnificenza degl'Imperatori Romani. Vedonsi in questa le Nicchie e Vasi, ne'quali collocavansi le ceneri de'Servi, de'Liberti, e di qualunque altro della Famiglia. Vedesi ben conservato il sepolcro, in cui stanno riposte le ceneri dell'Imperatore e Imperatrice di lui Moglie. In qualche lontananza comparisce ancora una Piramide, la quale potè forse servire di sepolcro a qualche altro ragguardevo le Personaggio della Casa Imper.le. Il Ponte poi e le Scale che, osservansi dai gran Finestroni, davano l'ingresso ad ogni angolo della Camera suddetta, e per le stesse discendevasi al più basso piano, ove i Tavoloni di cotto coprivano le ossa della più bassa Famiglia.
 
 
8. Ruine di Sepolcro antico posto dinanzi ad altre ruine d'un Acquedotto pure antico; sopra gli archi del medesimo v' è il canale, per cui si conduceva l'acqua in Roma.
8. Ruine di Sepolcro antico posto dinanzi ad altre ruine d'un Acquedotto pure antico; sopra gli archi del medesimo v' è il canale, per cui si conduceva l'acqua in Roma.
 
 
9. Tempio antico inventato e disegnato alla maniera di quelli che si fabbricavano in onore della Dea Vesta: quindi vedesi in mezzo la grand'Ara, sopra della quale conservavasi dalle Vergini Vestali l'inestinguibile fuoco sacro. Tutta l'opera è Corintia ornata di statue e di bassi rilievi, e di altri ornamenti ancora. Il piano di questo Tempio è notabilmente elevato dal suolo: vedesi in mezzo la Cella rotonda, come lo è pure tutto il gran Vaso del Tempio stesso: quattro loggie portavano ad essa, e per altrettante scale vi si ascendeva. Le parieti del gran Tempio hanno due ordini, sopra il secondo s' incurva una vasta Cupola con isfondati, e rosoni, e termina in una grande apertura, dalla qte dipende il lume alla Cella che le sta sotto.
9. Tempio antico inventato e disegnato alla maniera di quelli che si fabbricavano in onore della Dea Vesta: quindi vedesi in mezzo la grand'Ara, sopra della quale conservavasi dalle Vergini Vestali l'inestinguibile fuoco sacro. Tutta l'opera è Corintia ornata di statue e di bassi rilievi, e di altri ornamenti ancora. Il piano di questo Tempio è notabilmente elevato dal suolo: vedesi in mezzo la Cella rotonda, come lo è pure tutto il gran Vaso del Tempio stesso: quattro loggie portavano ad essa, e per altrettante scale vi si ascendeva. Le parieti del gran Tempio hanno due ordini, sopra il secondo s' incurva una vasta Cupola con isfondati, e rosoni, e termina in una grande apertura, dalla qte dipende il lume alla Cella che le sta sotto.
 
 
10. Ara antica sopra la quale si facevano anticamente i sagrifizi, con altre ruine all'intorno.
10. Ara antica sopra la quale si facevano anticamente i sagrifizi, con altre ruine all'intorno.
 
 
11. Ponte magnifico con Logge, ed Archi eretto da un Imperatore Romano, nel mezzo si vede la Statua Equestre del medesimo. Questo ponte viene veduto fuori di un arco d'un lato del Ponte che si unisce al sudetto, come si vede pure nel fondo un medesimo arco attaccato al principal Ponte.
11. Ponte magnifico con Logge, ed Archi eretto da un Imperatore Romano, nel mezzo si vede la Statua Equestre del medesimo. Questo ponte viene veduto fuori di un arco d'un lato del Ponte che si unisce al sudetto, come si vede pure nel fondo un medesimo arco attaccato al principal Ponte.
 
 
12. Sala all'uso degli antichi Romani con Colonne, e nicchie ornate di Statue. Evvi nella facciata il luogo oue potean vedersi le Feste. Al piano poi sotto i Piedestalli vi sono dè Sedilli secondo il costume d'allora.
12. Sala all'uso degli antichi Romani con Colonne, e nicchie ornate di Statue. Evvi nella facciata il luogo oue potean vedersi le Feste. Al piano poi sotto i Piedestalli vi sono dè Sedilli secondo il costume d'allora.
 
 
13. Campidoglio antico a cui si ascendeva per circa cento gradini. Nel mezzo di questi gradini vi è una piazza sopra la quale vi stanno Collonne rostrate, miliarie, Trofei, ed altri ornamenti. Vassi al Tempio fabbricato da Ottaviano Augusto nella Guerra Cantabrica per voto fatto a Giove Tonante. Sopra il Frontispizio di questo Tempio vi stà il medesimo Ottaviano in Cocchio tirato da quattro Cavali. E appiè del medesimo vi stanno le Statue inalzate dal Senato per le imprese riportate dagli Uomini Illustri. Lungi dà gradini suddetti vi si scuoprono in lontano Archi trionfali, colonne attorniate di bassi-rilievi, ed iscrizioni degli Uomini Illustri, Tempj, Fontane, ed il Pubblico Erario, come pure il Palazzo Capitolino. Appiè dè gradini suddetti vi stanno Guglie trionfali colla Statua Equestre del Grande Augusto con Vasi, Statue, e trofei portati in trionfo.
13. Campidoglio antico a cui si ascendeva per circa cento gradini. Nel mezzo di questi gradini vi è una piazza sopra la quale vi stanno Collonne rostrate, miliarie, Trofei, ed altri ornamenti. Vassi al Tempio fabbricato da Ottaviano Augusto nella Guerra Cantabrica per voto fatto a Giove Tonante. Sopra il Frontispizio di questo Tempio vi stà il medesimo Ottaviano in Cocchio tirato da quattro Cavali. E appiè del medesimo vi stanno le Statue inalzate dal Senato per le imprese riportate dagli Uomini Illustri. Lungi dà gradini suddetti vi si scuoprono in lontano Archi trionfali, colonne attorniate di bassi-rilievi, ed iscrizioni degli Uomini Illustri, Tempj, Fontane, ed il Pubblico Erario, come pure il Palazzo Capitolino. Appiè dè gradini suddetti vi stanno Guglie trionfali colla Statua Equestre del Grande Augusto con Vasi, Statue, e trofei portati in trionfo.
 
 
14. Gruppo di Scale ornato di magnifica Architettura, le quali stanno disposte in modo che conducano a varj piani, e specialmente ad una Rotonda che serve per rappresentanze teatrali.
14. Gruppo di Scale ornato di magnifica Architettura, le quali stanno disposte in modo che conducano a varj piani, e specialmente ad una Rotonda che serve per rappresentanze teatrali.
 
 
15. Prospetto d'un regio Cortile nel cui mezzo vi stà una Loggia tra i cui intercolonnj si veggono Fontane, Statue, ed altri ornamenti. Si veggono pure in lontano luoghi rotondi con cristalli secondo il moderno costume.
15. Prospetto d'un regio Cortile nel cui mezzo vi stà una Loggia tra i cui intercolonnj si veggono Fontane, Statue, ed altri ornamenti. Si veggono pure in lontano luoghi rotondi con cristalli secondo il moderno costume.
 
 
16. Vestibolo d'antico Tempio, oltre il quale s'entra nella Cella, per cui si gira all'intorno con tre Navate principali. Si scuopre pure in lontano la gran Cappella ove sta situata l'Ara principale pe' Sagrifizj.
16. Vestibolo d'antico Tempio, oltre il quale s'entra nella Cella, per cui si gira all'intorno con tre Navate principali. Si scuopre pure in lontano la gran Cappella ove sta situata l'Ara principale pe' Sagrifizj.
 
 
17. Foro antico Romano circondato da portici, con logge, alcune delle quali si uniscono al Palazzo Imperiale ed altre alle Carceri. Questo Foro dappertutto e attorniato di magnifiche scale presso alle quali ui stano Cavalli, e Fontane che servono di ornamento alle medesime.
17. Foro antico Romano circondato da portici, con logge, alcune delle quali si uniscono al Palazzo Imperiale ed altre alle Carceri. Questo Foro dappertutto e attorniato di magnifiche scale presso alle quali ui stano Cavalli, e Fontane che servono di ornamento alle medesime.
 


 

 
Будучи венецианцем по происхождению, Пиранези впервые приехал в Рим в 1740 г. Пиранези был знаком с Римом заочно по рисункам, книгам, гравюрам, рассказам знакомых, совершивших паломничество в Рим.
 
Давно известно: чтобы узнать Рим, требуется некоторое время. Об этом писали многие, посещавшие город: из письма Н. В. Гоголя к А. С. Данилевскому: «Влюбляешься в Рим очень медленно, понемногу — и уже на всю жизнь»1; из письма М. Волошина к А. М. Петровой: «Рим не захватывает сразу, как другие города... он поражает сперва то отдельной развалиной, то видом, то церковью, и только потом все это начинает соединяться в одну картину»2; И.-В. Гете вел дневник своего путешествия по Италии и оставил запись: «Рим — это целый мир, и нужны годы, чтобы сколько-нибудь освоиться в нем»3.
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1 Цит. по: Кара-Мурза А. Л. Знаменитые русские о Риме. М., 2001. С. 363.
2 Цит. по: Там же. С. 367.
3 Гете И. В. Путешествие в Италию // Гете И. В. Собр. соч.: В 13 т. М., 1935. Т. XI. С. 161.
 
Собирательным образом, «синтезом» первых впечатлений Пиранези, полученных от Рима, стал сборник гравюр «Первая часть архитектурных и перспективных гравированных рисунков» («Prima Parte di architetture e prospettive», 1743). В сборнике нет изображений реальных римских памятников; для «сочинения» листов этой сюиты Пиранези ограничивался гравюрами, рисунками из каталогов, альбомов, просто описаниями известных античных скульптур и барельефов в увражах. Сборник был посвящен другу и покровителю Пиранези Никола Джиоббе, в письме к которому он признавался: «Я оставил родной край, ведомый велением души, пришел в эту королеву городов. Я не буду рассказывать вам об удивление, которое в дальнейшем охватило меня, или об исключительном совершенстве архитектурных частей зданий, о редкости, или о безмерности мраморных глыб, что встречаются всюду, о том бесконечном пространстве, что занимают собою стадионы, форумы или императорские дворцы; я скажу вам только, что эти образы захватили меня духом этих говорящих руин, что подобное невозможно постичь по рисункам бессмертного Палладио, что я всегда имел перед глазами»4.
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4 Цит. по: La Roma di Piranesi. La citta del Settecento nelle Grandi Vedute. Roma, 2006. P. 62.
 
Сорокина Н. И. Образ Рима, созданный Дж.-Б. Пиранези // Известия Российского государственного педагогического университета им. А. И. Герцена. Аспирантские тетради. — СПб., 2007. — № 20 (49). — С. 192—206. (полный текст статьи в формате pdf)
 
 


 

 

3 октября 2017, 21:40 0 комментариев

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